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Si sono chiusi i giochi olimpici e si è spenta la fiaccola.

Riaccendiamola per la democrazia, portiamo in giro una fiaccola che faccia ricordare tutti quei paesi governati da tiranni ed ideologie anti-democratici. [.... Continua la lettura di]: Riaccendiamo la fiaccola… della democrazia


In questo momento sicuramente le autorità cinesi, conoscendo la loro puntualità, hanno dato inizio ai “giochi” olimpici.

Io non sono davanti alla tv a vederli.

Forse non è una notizia molto importante per tutti voi ma consapevole che ogni nostra attività o scelta influenzi la società in bene o in male, ho deciso di disertare completamente tutti i programmi che la televisione diffonderà sulle olimpiadi di Pechino.

Come scritto nel precedente post queste olimpiadi al di là delle dichiarazioni pubbliche dei politici servono per sdoganare la dittatura, crudele, cinese nel mondo.

Perciò io non ci sarò!

[.... Continua la lettura di]: Io non ci sarò


Premessa: non sono contro i cinesi, di cui stimo la cultura millenaria, ma contro le autorità cinesi.

Chiarito questo punto, posto questo articolo oggi e a quest’ora per un motivo preciso, le olimpiadi inizieranno come tutti sanno l’8.08.08 alle 8.08 pm., i cinesi nella loro cultura hanno un debole per il numero 8 mentre per certi eventi non amano il numero 4.

Io ho scelto di mettere quest’articolo 4 giorni, 4 ore e 4 minuti prima dell’inizio delle olimpiadi volutamente.

Gli Stati Uniti e il mondo occidentale esportano la “loro” democrazia in due maniere, ovviamente non democratiche:

  • con le armi, si veda Iraq, Afghanistan e Sud America
  • con gli eventi di massa, vedasi le olimpiadi attuali

Queste olimpiadi sono organizzate in Cina perchè gli occidentali pensano al mercato cinese di oltre un 1 miliardo e 300.000 persone non pensando che così stanno dando una parvenza di democracità ad un paese dove è vietato protestare (piazza Tiananmen), dove ci sono il maggior numero di esecuzioni capitali, dove non si può scegliere quanti figli avere, dove uno stato come il Tibet viene annientato in maniera violenta in tutti i suoi aspetti e via dicendo.

Stiamo esportando l’illusione della democrazia, al termine di questi giochi olimpici ci faranno vedere un paese immaginario e magari ce lo faranno anche amare per quello che non è.

Nel ‘68 e nel ‘77 si diceva “Tutto è politica”, personalmente rimango di questo parere, specificando che ogni scelta che noi facciamo è politica perchè incide sulla polis, ovvero influisce sulla società dove si vive.

In Italia non ci siamo posti neanche il problema se

[.... Continua la lettura di]: La Cina è vicina, il Tibet e la democrazia no!