mar 9 set 2008
A i giornali e a Napolitano, sarà stato forse il caldo, è sfuggita questa lettera aperta di Margherita Hack (se non sai chi è la Hack leggi qualcosa su wikipedia).
Questo il testo:
Caro Presidente,
ho sempre avuto grande stima per Lei e per la sua lunga militanza democratica. Perciò non capisco come abbia potuto firmare a tambur battente una legge indegna di un paese democratico come il lodo Alfano. Lei dice che la sua firma è stata meditata, e forse intendeva dire che lo considerava il male minore. Ma io, e come me molti italiani che hanno ancora la capacità di indignarsi di fronte alle violazioni della Costituzione da parte di una destra arrogante, non capiscono come sia possibile varare una legge apertamente incostituzionale. La Costituzione afferma che tutti i cittadini sono eguali davanti alla legge, e quindi anche senza essere giuristi, non si capisce come quattro cittadini siano più eguali degli altri[una mia nota, questi i personaggi] (e migliaia meno eguali, come i clandestini, che, se delinquono subiscono un aggravio di condanna). Scandalizza l’impudenza di Berlusconi, [una mia nota, ne parlavo già in questo articolo] che appena varata la legge esclama: finalmente libero dalla persecuzione della magistratura. Non si configura in questa frase un oltraggio alla magistratura?
Per quanto ne so, Lei aveva trenta giorni di tempo per firmare, poi avrebbe potuto rimandare alle camere la legge per sospetta incostituzionalità, e solo dopo il secondo riesame avrebbe dovuto comunque firmarla.
Io credo che per amor di pace non si debba essere troppo acquiescenti con una destra antidemocratica. E’ già successo una volta, ottantasei anni fa.Margherita Hack
Qualcuno in Italia ancora non dorme, nonostante i più sonnecchiano abbondantemente, anzi sta ben sveglio nonostante i suoi 86 anni!
Lettera tratta da http://blog.libero.it/ilmondonuovo/























settembre 18th, 2008 at 10:40
Bravissima Margherita. Approvo completamente ciò che lei dice, Il problema è che, pur nella legalità, gli oppositori si coalizzino di più contro questa destra LADRONA. Occorre che gli intellettuali si facciano sentire di più.
Sono un fisico vissuto a Firenze che ha lavorato alla Galileo e ora vive in Friuli nel comune di Tarcento.
Bravissima ancora e saluti.
Ugo Perito.
settembre 18th, 2008 at 12:55
Ciao Ugo, lo stupido calcolatore fa solo quello che gli ho detto, cioè di aspettare che io visiono i commenti per evitare spam o ‘monnezza varia e non per una valutazione sulle idee di chi scrive i commenti.