mar 16 set 2008

Il Vaticano si preoccupa, io no, dal 2005 al 2008 gli introiti dell’8 per mille è diminuito, ho trovato la notizia sull’ANSA mentre non ho trovato nulla nei giornali tipo il Corriere e la Repubblica. Dimenticanza o asservimento? Opto per il primo solo perchè non mi piace pensar male perchè è peccato, anche se qualcuno disse che a farlo non ci si sbaglia, Andreotti docet.
Bene la notizia data dalla CEI dice che avranno 35 milioni di euro in meno. Il tutto è dovuto soprattutto all’aumento delle firme che i cittadini italiani hanno espresso a favore dello stato. 800.000 firme in più, ne avevo già parlato in questo post, certo non è dovuto solo a me, ma ai tanti che da anni si battono per far conoscere questa anomalia italiana.
Come scrissi, il punto essenziale della questione, è che chi non sceglie, dona lo stesso il suo otto per mille.
Molti si sono accorti ed hanno scelto.
Penso che a volte non si può scegliere, ok, ma quando si può facciamolo, almeno questo.
Perciò se si vuol dare dei soldi a qualcuno, ops visto che comunque l’8 per mille deve dare a qualcuno, decidiamolo noi!
A tal proposito vorrei lanciare un idea, se hai un blog o un sito e sei d’accordo nel sensibilizzare i tuoi lettori sull’importanza di scegliere, puoi inserire l’immagine di questo post con un link a questo mio articolo.






















settembre 19th, 2008 at 20:08
Anch’io sono contento, però sullo stesso argomento qualcuno da me ha commentato che certi soldi dello Stato vanno comunque a finire alla chiesa.
settembre 19th, 2008 at 20:54
Ciao ho notato con piacere che non solo io ho letto questa notizia, interessante nel tuo post la precisazione su Tremonti che nemmeno io sapevo.
Per quanto riguarda il commento di cui parli, come ha risposto l’utente successivo si sta confondendo l’8 per mille dal 5 per mille sono due cose diverse.
Perciò se uno da il 5 per mille a tizio e non scrive niente per l’8 per mille questo viene diviso (si fa per dire) tra tutti in base alle percentuali di scelta iniziale.