gio 24 lug 2008
Se c’è ancora qualcuno che pensa che il Sig. Silvio Berlusconi non fa le leggi perche gli convengono, spero che questa volta ci ripensi, e che soprattutto se lo ricordi quando andrà a votare.
Cito testualmente le lodi al lodo del Sig. citato poco fa, dal sito del Corriere della Sera di oggi 24 luglio:
“Dopo l’approvazione del lodo Alfano e il via libera del presidente Napolitano, Silvio Berlusconi tira un sospiro di sollievo. «Ora il sabato potrò lavorare tranquillamente e non stare con i miei avvocati» ha commentato il premier (che tempo fa aveva rivelato di trascorrere i weekend a preparare le sue difese in tribunale). E ha voluto ringraziare personalmente i senatori azzurri per il lavoro portato a termine: «Non vorrei parlare dei magistrati ma mi avete liberato. Ora non verrò più perseguitato, da quando sono sceso in politica ho dovuto far fronte a 2.502 udienze. Così facendo però avete licenziato Ghedini (il deputato del Pdl e difensore del premier, ndr) e i suoi collaboratori». Rientrando nel suo ruolo istituzionale, Berlusconi ha ribadito che il lodo Alfano «è un provvedimento assolutamente giusto».”
Avrei capito se avesse lodato la legge per dei motivi, per me ipotetici, di salvaguardia delle cariche istituzionali, ma invece no ha davvero la faccia tosta di dirlo apertamente, senza ritegno che l’ha fatto per lui e solo per lui.
Ricordiamocene in futuro, ma ricordiamo già da adesso che un capo del governo è lì perchè eletto dagli italiani e non perchè rappresenta se stesso.
Concludo con un proverbio ad hoc per il momento: chi si loda si sbroda.
Aggiungo: speriamo presto, per bene e per sempre!






















settembre 9th, 2008 at 18:01
[...] di condanna). Scandalizza l’impudenza di Berlusconi, [una mia nota, ne parlavo già in questo articolo] che appena varata la legge esclama: finalmente libero dalla persecuzione della magistratura. Non [...]