Archive for Marzo, 2008

Piccola introduzione, esistono due tipi di semafori detti intelligenti:


- il classico, diventa rosso se non rispetto il limite di velocità
- il nuovo: è rosso a priori, passa sul verde solo quando ti fermi
Nel primo caso la metafora è evidente se non fai come ti dico, ti fermo. Giusto o sbagliato, ma ha un senso di civile
responsabilità.
Senso di responsabilità imposto, ma visto che non ci si sforza di averlo per conto proprio, allora la società in cui
viviamo ce lo impone. Preferirei che ognuno avesse il proprio… ma ne parlo un’altra volta con alcuni esempi ed
esperienze effettuate in giro.

[.... Continua la lettura di]: Metafora dei nuovi semafori intellegenti


Questa proprio non potevo non inserirla nel blog!

Ti domandi cosa c’entra un ombrello con le banche? C’entra, c’entra…

Ieri sera mentre stavo leggendo il libro “La spiaggia Rubata” di Joanne Harris, l’autrice di Chocolat per intenderci, mi sono imbattuto in una frase e mi sono detto “questa non posso che citarla”

“Una banca, dice una massima dell’isola, presta un ombrello quando c’è il sole, poi se lo riprende quando incomincia a piovere.”

Una frase davvero indicativa e che mi fa ricordare quando la mia professoressa di matematica spiegò in classe le banche e le assicurazioni. Alla seconda lezioni dovetti dire la mia: ma prof. a me sembrano un’associazione a delinquere!

La mia splendida professoressa replicò con un laconico: anche secondo me, ma le devo spiegare :-(

Riflettete gente, rilfettete.

E nelle mie riflessioni ho pensato, forse, l’ombrello giusto delle banche è questo:


Mi sono deciso ho aperto un blog, ma che bella novità, direte. Fosse il primo blog che si trova in giro, aggiungerete.

Ok niente di nuovo dal fronte occidentale, ma nemmeno da quello orientale, aggiungo.

Un blog per buttarci dentro le mie postille di vita, i miei pensieri che a volte non si ha il tempo di trasmettere agli altri.

Mi piace leggere e vedere dei bei film e ogni volta mi accorgo di quanto è bello poter trasmettere emozioni e pensieri in maniera così bella come certi autori sanno fare. Ogni volta mi illudo che potrei essere io a farlo.

Poi desisto, sconfortato perchè non mi ritengo all’altezza, allora in attesa che il mio pensiero su me stesso si modifichi, apro un blog e ci scrivo quello che le opere belle di un film o di un romanzo mi ispirano.

Allo stesso tempo sfrutterò questo spazio per aggiungerci dei pensieri, delle postille che si aggiungono alla mia vita e su cui rifletto.

Riflessioni senza flessioni… perchè sono pigro

Pensieri senza sieri… perchè non ci sarà antidoto o siero che vi preserverà dai miei intrecci sinaptici.